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Zeppole di san Giuseppe senza nichel

Annichelita ma figa| Views: 804

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Oggi vi porto nel regno delle zeppole senza nichel e rigorosamente senza glutine e senza lattosio. Dopo aver rosicato nel vedere foto  su facebook e vetrine cariche di dolci strabordanti di crema, da buona cannaruta ho deciso di provarci anch’io.  Non l’ho fatto solo per me e per soddisfare le mie voglie, ma per evitare che un’altra annichelita,  la mia amica Antonella, cedesse alla tentazione del dolce di san Giuseppe, con la promessa di cucinare ottime zeppole tanto  da non farle rimpiangere quelle originali.

Ma facciamo un passo indietro e torniamo a quella cannaruta che son io.

Cannaruta. Così mi definiva mio nonno paterno. Ed è da lui che ho ereditato, oltre al cognome, il piacere per la bella vita e per le cose buone. Con lui mangiare era come ascoltare una sinfonia. Non si poteva non godere di quello che si gustava. Uno che la vita se l’è goduta assai e che ha lasciato nei miei geni quel senso intrinseco di cannarutaggine.

Da noi al sud cannaruta è una cosa buona, ma tanto buona, buona assaje direbbero a Napoli dove il temine è stato coniato. E proprio questa mia debolezza mi porta a sfidare ogni giorno, armata di padelle in ceramica e frustini in silicone, le mie troppe allergie.

Il risultato del mio pomeriggio ai fornelli è stato eccellente. Lo possono testimoniare i miei genitori. Ahimè non Antonella che la sua porzione di zeppole annichelite non se l’è venta a ritirare.

 Ingredienti

2 misurini e mezzo di acqua

100 grammi di burro

250 grammi di farina di riso

1 pizzichino di sale

6 uova

la crema pasticcera ( per cucinarla usate la buccia grattugiata del limone ed evitate la vanillina…l’effetto è lo stesso, anche meglio)

Il primo passaggio prevede che si mescolino nel signor Bimby (http://bimby.vorwerk.it/it/home/) l’acqua, il sale e il burro a velocità 2 per 6 minuti alla temperatura di 100 gradi.

Aggiungete, poi, la farina di riso, ma anche quella di tapioca se preferite che è adatta per i dolci, e fate girare le lame, spatolando, per 1 minuto a velocità 4.

Mettete l’impasto granuloso e caldo in un recipiente e lasciatelo raffreddare.

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(L’aspetto non è bello, ma è così che deve venire l’impasto, fidatevi!)

Nel frattempo potete preparare la vostra buona crema.

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(La mia crema è strepitosa!!!)

Una volta raffreddato, rimettete l’impasto nel boccale del signor Bimby e aggiungete le 6 uova con le lame in movimento inserendole una alla volta.

Ecco che l’impasto, una volta amalgamato, è pronto per essere inserito nella sacca, io uso quelle della Cuki (http://www.cuki.it/prepara-tasca-per-pasticciere-1.html)  usa e getta che son comodissime, e formate le zeppole su una teglia sulla quale avrete adagiato la carta forno.

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Una ventina di minuti col forno ventilato a 200 gradi e le zeppole son pronte.

Quando si saranno raffreddate, con un coltello con la lama in ceramica, che è più tagliente e più preciso, tagliatele, imbottitele con la crema, e spolverizzateci sopra chili di zucchero a velo.

Ora è san Giuseppe anche per me!

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