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Una Puglia da scoprire. Parola di  Manuela Vitulli

Corriere del Mezzogiorno| Views: 504

È barese, 28 anni, ed è tra i 10 travel blogger italiani più influenti

 

Ha registrato qualche milione di visitatori il suo post su tre itinerari attraverso la Puglia e sebbene sia datato marzo 2015, c’è Debbie, così si chiama una sua follower, che a febbraio scrive di aver organizzato un viaggio alla scoperta delle bellezze del Salento con un passaggio a Trani seguendo proprio questo itinerario; e anche Solange, solo pochi giorni fa, le ha scritto che per visitare Otranto seguirà le sue indicazioni. Lei si chiama Manuela Vitulli, barese di nascita, con una laurea in Fisioterapia, ma con la testa sempre tra le nuvole, quelle degli aerei che ormai prende con cadenza quasi settimanale. È una delle dieci travel blogger italiane più influenti e dopo aver girato il mondo un giorno ha deciso di raccontare la sua Puglia.

È iniziato tutto per caso nella sala d’attesa della sua palestra, sfogliando una rivista in cui si raccontava la storia di un travel blogger americano. Sette anni fa c’era già Chiara Ferragni con la sua collezione di borse Chanel a imperversare nella rete, ma di blog di viaggi e di food ancora neanche l’ombra. «Quando ho iniziato a scrivere provavo anche un po’ di vergogna, racconta Manuela.  Le mie amiche non capivano, pensavano che perdessi tempo. Pensavano erroneamente che fossi una fashion blogger, non si conosceva altro, e mi sentivo sminuita». Oggi Manuela Vitulli, con il suo Pensierinviaggio.it, viene chiamata da Enti del Turismo di tutto il mondo per raccontare vere e proprie esperienze di viaggio e non solo itinerari turistici. «Viaggiare mi ha insegnato ad apprezzare ancor di più quello che ogni giorno abbiamo sotto gli occhi e che spesso si da per scontato. La strada delle orecchiette di Bari la conoscono più fuori che nella nostra regione, ad esempio, e altrove, pur avendo poco, riescono a fare importanti operazioni di attrazione turistica». Il primo viaggio che ha raccontato è stato quello in America, il primo che ha costituito una prospettiva di lavoro, quello in Umbria, quello di cui ha scritto per scelta, gli itinerari per scoprire la Puglia. «Mi scrivevano in tanti, gente dai 20 ai 45 anni, che sono poi il mio maggiore target, per chiedere consigli su possibili mete. Ho scelto quelle più classiche, imperdibili, ipotizzando tre itinerari che partendo da Bari portassero sul Gargano, in Salento e in Valle d’Itria. Oggi, con una maturità diversa, mi piace consigliare qualcosa di meno conosciuto, come i Trabucchi di Vieste, la basilica di rete metallica di Siponto a Manfredonia, l’eleganza della Valle d’Itria, ma anche piccoli borghi affascinanti come Specchia o Felline fino anche a Grottaglie». La Puglia resta meta di grande appeal, ma forse è il momento di dare valore alle tipicità e puntare sulle infrastrutture, perché la bellezza da sola non è garanzia di turismo di qualità.

 

Siponto

Sulle fondamenta della basilica di Santa Maria Maggiore a Siponto vicino Manfredonia, per opera dell’artista Edoardo Tresoldi e dei suoi colleghi altrettanto giovani – età media 25 anni –  è stata ricostruita grazie a 4500 metri di rete elettrosaldata la struttura della Basilica. Sette tonnellate di peso per 14metri di altezza, un museo di arte moderna a cielo aperto. Imperdibile.

dal Corriere del Mezzogiorno

 

 

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