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Un gioco chiamato Gaggan

Storie di uomini e cucine| Views: 53

Ma hai mangiato solo canapè?
Mi son sentita dire.
Ho usato le mani per 23 portate su 25 ma credo di non essermi mai così divertita in un ristorante. Lui, Gaggan., non c’era ma chattavamo mentre i suoi uomini si son presi cura di me.
Mi sono divertita, quindi. Si perché è questo quello che cerco quando mi siedo a tavola. Allontanare i pensieri e lasciarmi guidare lungo la strada del piacere puro che ritrovo in un piatto in cui tecnica e gusto celebrano il matrimonio senza tradimento. Il piacere che è sostenuto da una passione che mi fa percorrere chilometri in giro per l’Italia e per il mondo alla ricerca di una felicità semplice fatta di storie, racconti, tradizioni e materie prime.
Sorridendo ho detto che Gaggan è il punto G della cucina. Piacere Puro, felicità, divertimento, musica, profumi, sorrisi, esagerazione mai scontata.

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