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Me Vabbè, il primo coworking creativo a Bari

Corriere del Mezzogiorno| Views: 41

Una make-up artst, due blogger e una wedding planner. Ecco l’idea di quattro donne

 

Uno spazio di co-working, un luogo di condivisione, quattro donne e l’obiettivo di dar vita a un’accademia di creatività aperta. Si chiama Me Vabbèed è l’idea di Luna Taddonio e Flavia De Filippis, make up artist la prima e mamma blogger di life style nonché responsabile del magazine Tendi Trendy la seconda, che hanno coinvolto Nunzia Bellomo, food blogger e titolare del blog di cucina Mieledilavanda.it, e Viola Tarantino, wedding planner fondatrice di Emotions in Puglia. Quattro semi-sconosciute tra loro e incrociate tramite i social network che hanno sposato un progetto. Se pur occupandosi di temi diversi, quattro donne che fanno gruppo sono una bella energia. Nella loro diversità sono assolutamente complementari poichè hanno tutte un obiettivo che le unisce, quello di voler dare vita a Bari al primo contenitore creativo unico. «È uno spazio figo in cui blogger, food blogger, make up artist, social media manager, wedding planner si incontrano per creare progetti digitali e pianificare strategie di comunicazione creative, tra ciambelle, unicorni e confetti». Così si definiscono nella loro presentazione, ma forse Me vabbè è anche qualcosa in più.  «E’ stata l’esclamazione che abbiamo condiviso quando abbiamo visto per la prima volta l’appartamento che abbiamo scelto come casa creativa» – racconta Nunzia Bellomo, chef, comunicatrice del food, mamma di un bimbo e di un lievito madre di dodici anni. «Curo il mio lievito madre con l’amore che si può avere per un figlio e lo porto anche in vacanza con me», commenta Nunzia che il prossimo 26 maggio nel Lab di Me Vabbè a Bari in via Andrea da Bari 141, sarà protagonista di un workshop sul pane, sulle lievitazioni sulle tecniche di preparazione e cottura.

Me vabbè è una tipica espressione pugliese. Il significato cambia in base all’intonazione ed è un evergreen. Insomma, una terminologia democratica che può essere utilizzata a seconda dei bisogni. Ma è sicuramente incisiva e Luna, Flavia, Nunzia e Viola hanno affidato allo slang tipico barese la fortuna di un’idea che è risultata vincente sin dalla sua apertura. Poco meno di 160 metri quadrati nel cuore di Bari in cui oltre alle quattro protagoniste trovano spazio tutti quelli che hanno bisogno di un punto d’appoggio, una sala riunioni con tutte le attrezzature di un ufficio operativo e funzionale. «C’è un fotografo milanese che quando viene in Puglia si appoggia da Me Vabbè. Un modo di lavorare che al Nord Italia è quasi una prassi ma che da noi viene visto talvolta con diffidenza, ma l’atmosfera easy e familiare che si respira nel Lab è un valore aggiunto sul quale puntiamo e crediamo» chiosa Nunzia.

 

 

 

 

 

 

 

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